20 Aprile 2017

Auguri di Pasqua nella Città Santa tra greci-ortodossi e francescani

A Gerusalemme, i capi delle chiese orientali e occidentali si sono incontrati per i tradizionali “Auguri di Pasqua”.

Loading the player...
Embed Code  

Request High Quality Video
Copy the code below and paste it into your blog or website.
<iframe width="640" height="360" src="https://www.cmc-terrasanta.org/embed/auguri-di-pasqua-nella-citta-santa-tra-greci-ortodossi-e-francescani-12850"></iframe>
Request High Quality Video
Please send an email to :
info@cmc-terrasanta.org

Subject:Request High Quality Video

Email Message:
Archivio personale / promozione CMC / televisiva

http://cmc-terrasanta.com/it/video/auguri-di-pasqua-nella-citta-santa-tra-greci-ortodossi-e-francescani-12850.html

Nessuna parte di questo video può essere modificato o diffusi senza un accordo in anticipo con la Cristiana Media Center concordare i termini e le condizioni di pubblicazione e la distribuzione.
Dopo aver celebrato la Resurrezione del Signore nello stesso giorno, cattolici e ortodossi si sono ritrovati insieme per i tradizionali “Auguri di Pasqua” nella Città Santa. Uno degli incontri si è tenuto nel Patriarcato Greco-ortodosso.

S.B. TEOFILO III
Patriarca Greco-Ortodosso di Gerusalemme
“La Pasqua è un giorno molto speciale soprattutto perché questa volta ricorreva nello stesso giorno sia per le chiese occidentali sia per quelle orientali. Ed è stata ancora più gioiosa perché tutti i cristiani hanno unito le loro voci....è qualcosa di importante, specialmente in questo periodo, in cui il mondo, e il Medio Oriente in modo particolare, sta passando un periodo così difficile”

Mons. PIERBATTISTA PIZZABALLA, ofm
Amministratore Apostolico del Patriarcato Latino di Gerusalemme
“Nonostante l’ombra della morte che abbiamo visto in Egitto, a Tanta e ad Alessandria, e in altre parti del mondo, qui viviamo una speranza gioiosa. È sempre bello riunirsi, tutte le Chiese insieme , e condividere le nostre esperienze. Mi auguro che giornate come questa non si verifichino solo una volta l’anno, ma tutti i giorni dell’ anno”

I capi delle chiese di Gerusalemme , nel loro messaggio per la Pasqua 2017 hanno dichiato : “Noi Patriarchi e capi delle chiese di Gerusalemme, tutti insieme proclamiamo a uma sola voce la vittoria trionfale del nostro Signore e Salvatore Gesu Cristo resuscitato dai morti. Il messaggio della Pasqua, inaugurato a Gerusallem e che risuona tra i secoli, ancora uma volta squilla a Gerusalemme, la citta’ della resurrezione”

S.B. TEOFILO III
Patriarca Greco-Ortodosso di Gerusalemme
“Per noi, il significato ed il potere della Pasqua è la forza della Croce. La croce che ha schiacciato tutto il potere del demonio con la Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo. Ed è la resurrezione, la speranza che la Resurrezione ci porta, a darci forza e coraggio”

P. FRANCESCO PATTON, ofm
Custode di Terra Santa
“Il significato di questi auguri è che tutti noi condividiamo la stessa fede in Gesù Cristo e nella Santa Trinità. È un modo attraverso il quale possiamo coltivare la nostra relazione fraterna con le altre comunità cristiane. Nel mondo c’è questa idea strana che tra cristiani si litighi sempre… ma non è vero. Qui abbiamo una relazione buona e fraterna tra le diverse comunità. È molto importante per la gente locale, per i cristiani locali, essere consapevoli del privilegio che hanno, perché vivono negli stessi luoghi in cui Nostro Signore Gesù Cristo ha vissuto e ha dato la sua vita per noi .”

Un altro incontro è avvenuto nella Custodia di Terra Santa, dove una delegazione del Patriarcato Greco-Ortodosso ha rivolto gli auguri al Custode, padre Francesco Patton. Tra i temi trattati, la cooperazione tra le comunità cristiane per dare continuità ai lavori di restauro dell’Edicola del Santo Sepolcro.

P. FRANCESCO PATTON, ofm
Custode di Terra Santa
“Questa è stata la mia prima Pasqua a Gerusalemme e comprendo molto bene quanto sia importante celebrare qui, nei diversi luoghi, i misteri della nostra fede, celebrare il mistero della lavanda dei piedi di Gesù ai suoi Discepoli qui a Gerusalemme, celebrare qui a Gerusalemme l’ ultima cena, celebrare qui la Passione di Nostro Signore Gesù Cristo e celebrare qui nel Santo Sepolcro la Sua Vittoria”.