03 Marzo 2016

I “doni” per i giovani della Giornata Mondiale della Gioventù

La parrocchia latina di Beit Sahour ha accolto la candela benedetta da Papa Francesco per i giovani palestinesi che parteciperanno alla Giornata Mondiale della Gioventù.

Cristiani di Terra Santa e vita della Chiesa

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Le campane della chiesa latina di Beit Sahour sono risuonate a festa per l'arrivo di una candela benedetta da Papa Francesco, ed inviata ai giovani cristiani che parteciperanno alla Giornata Mondiale della Gioventù. La parrocchia di Beit Sahour è stata la prima , in terra santa, ad accogliere questo speciale dono, oltre che ad aver ricevuto la maglietta ufficiale dell’evento.

DON BASHAR FAWADLY
Vicario parrocchia latina di Beit Sahour
"Abbiamo ricevuto la candela da un amico sacerdote Polacco in missione in Cile. Nel suo viaggio verso la Terra santa è passato da Roma, dove Papa Francesco una volta benedetta la candela, ha chiesto di offrirla in dono ai giovani della Palestina . Sua Santità ha inoltre espresso un desiderio importante, cioè quello di poter avere tutti i giovani cristiani palestinesi alla Giornata Mondiale della Gioventù.
Naturalmente, non tutti potranno, ma attualmente partiranno per la Polonia 185 giovani cristiani, accompagnati da sacerdoti, suore e dal vicario patriarcale S.E. Mons. William Shomali. Per la prima volta parteciperanno con noi cinque giovani dalla parrocchia di Gaza ... un iniziativa molto importante per i giovani di Gaza, che potranno testimoniare la loro sofferenza”.

Una santa messa è stata celebrata per l’ occasione e durante la sua omelia Don Bashar Fawadly, ha fatto riferimento al messaggio di misericordia che i giovani cristiani palestinesi porteranno alla prossima GMG.

DON BASHAR FAWADLY
Vicario parrocchia latina di Beit Sahour
"Lo scopo di partecipare a questa giornata è quello di portare la nostra esperienza come giovani palestinesi , e come giovani cristiani.
Poter partecipare a questa giornata significa poter arricchire l'esperienza dei giovani, far maturare la loro fede, e farli entrare in contatto con le esperienze degli altri giovani , a livello mondiale.
Non sarà solamente un pellegrinaggio, ne un modo per visitare luoghi, ma cercheremo di trasmettere la fede della chiesa primitiva, la fede della nostra chiesa madre di Gerusalemme, a tutto il mondo. "

Entusiasmo, attesa e il desiderio di vivere un esperienza unica sono i sentimenti che pervadono questi giovani cristiani, che avranno la “grazia” di esserci, alcuni di loro anche per la prima volta.

KHADR HANDAL
Partecipante alla GMG
"Sarà una bella esperienza, e sarà anche la prima volta ... sarà un modo per rafforzare la nostra fede, e poi stare con il Papa personalmente nello stesso posto, ci consolida nella nostra fede ...”

LOURDES ABU SA'DA
Partecipare alla GMG
"E’ la prima volta che partecipo a questo evento , e questo significa molto per me in primo luogo perché vedrò il Papa e in secondo luogo perché potrò incontrare e conoscere giovani cristiani da tutto il mondo, di diverse civiltà e culture"

FIDA SALSAA'
Partecipante alla GMG
“Il titolo dell'incontro di oggi "Siate misericordiosi come il Padre vostro celeste" è un messaggio di misericordia per il mondo ... penso che noi qui abbiamo bisogno di misericordia , per la situazione attuale; ma dentro di noi scorre una sorgente di misericordia che siamo in grado di offrire al mondo intero.”